HO 29 E SONO UN’ASSISTENTE SOCIALE…ANCHE SE OGNI TANTO ME NE VERGOGNO

BERLUSCONI

Ho 29 anni e sono un’assistente sociale, sono nata assistente sociale…lo ero già da piccola, da grande avrei potuto fare milioni di cose ma di sicuro avrei fatto l’assistente sociale.

Ho 29 anni e faccio l’assistente sociale, lo faccio per tutti e senza distizioni…gratis (la maggior parte delle volte), a pagamento (quasi mai)..faccio l’assistente sociale e ci credo nella mia professione.

Ho 29 anni, sono un’assistente sociale, faccio l’assistente sociale e oggi me ne vergono. Mi vergogno per la categoria, mi vergogno a dirlo in giro…oggi mi vergogno ad andare in giro..oggi non sono un’assistente sociale, oggi sono una cittadina italiana che si vergogna.

Ho 29 anni e mi vergogno di vivere in un Paese dove un uomo di 70 anni venga affidato in prova ai servizi sociali, mi vergogno per le assistenti sociali che hanno redatto la relazione, mi vergogno per chi ha creato la legge della “messa alla prova” (probabilmente pensava che la messa alla prova sarebbe servita a dare un’altra possibilità a chi ha sbagliato UNA VOLTA).

Ho 29 anni e faccio l’assistente sociale, lo faccio perchè amo il mio lavoro anche se è gratis, lo faccio perchè ci credo, lo continuerò a fare anche se la mia idea di mondo non coincide con la realtà, lo continuerò a fare anche se ci sono colleghe che infangano il ruolo, lo continuerò a fare per dimostrare che non tutte siamo così…

Ho 29 e sono un italiana che vorrebbe urlare a gran voce: SILVIOOOOO I LAVORI SOCIALI NON LI FARE CON I TUOI COETANEI, TI RINNOVO L’INVITO A SCENDERE IN PUGLIAhttps://ladisoccupazioneingegna.wordpress.com/2013/08/02/se-berlusconi-fara-un-anno-di-servizi-sociali-io-brucio-la-mia-laurea/ SCENDI…ASPETTIAMO SOLO TE.

9 thoughts on “HO 29 E SONO UN’ASSISTENTE SOCIALE…ANCHE SE OGNI TANTO ME NE VERGOGNO

  1. Berlusconi è perfetto per i servizi sociali. Hanno appena studiato una correlazione positiva fra il buon umore e le barzellette su Rosi Bindi, e i giudici credono fermamente che Berlusconi sia il nuovo Patch Adams.

  2. Quello che mi dispiace di più di tutta questa storia è il fatto che i lavori sociali dovvrebbero essere realizzatti da gente che ha proprio voglia di farlo..con amore e dedicazione..non da chi è stato costretto!!

  3. Ciao collega, ti scrivo con affetto e spero di non essere fraintesa. Anche se credo di capire come ti senti tu, a me questa notizia ha suscitato il sentimento opposto; ho proprio pensato: “è proprio vero che prima o poi tutti (quelli che devono) passano dai servizi sociali”. Mi auguro che quest’esperienza possa servirgli (come me lo auguro sempre x tutti gli utenti): il progetto è individualizzato e non sarebbe stato realistico proporgli un impegno diverso. Poi sai, c’è l’autodeterminazione e, esattamente come x tutti gli altri utenti, toccherà a lui mettercisi formalmente o sostanzialmente. Anche x altri (purtroppo) alcune volte i progetti di messa alla prova o di affidamento ai servizi, poi non funzionano, ci sono tanti fattori da considerare e vedremo se tutta questa pubblicità giocherà o meno a favore del progetto.

  4. Volevo dire all’assistente sociale di 29 anni che si vergogna pensando alle colleghe “disoneste” che non deve farlo. Deve continuare a lavorare onestamente e serenamente.
    Cosa dovrei dire io tutte le volte che sento di miei colleghi “commercianti”? Per fortuna… rarissimi!
    Ciao.
    Quarc

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...