“BASCIA CA VINDI”, NOOO DI STI TIEMPI: “ASA CA VINDI'”

cropped-main-iovalgoTraduzione simultanea per i non brindisini: ABBASSA I PREZZI COSI’ VENDERAI, NOOO DI QUESTI TEMPI: “ALZA IL PREZZO COSI’ VENDERAI”
Questa “proverbiale” rivisitazione nasce a pranzo mentre si discuteva, con amici, sullo svendersi o sopravvalutarsi di alcuni professionisti. Ad un certo punto, un mio amico, afferma ciò:

– noi stiamo rifacendo la facciata del palazzo, e con gli altri condomini abbiamo scartato un ingegnere giovane, addetto alla sicurezza, perchè chiedeva troppo poco. Abbiamo pensato che: visto che chiede così poco non avrà esperienza o non sarà bravo.

Poi, mentre ero sull’amaca e riflettevo mi è venuta in mente questa storiella…

“In una multinazionale si investono 10 milioni di euro per costruire e programmare un potentissimo computer. All’inaugurazione però si scopre che il costosissimo superelaboratore…. sbaglia le somme.
Il presidente manda a chiamare tutti I tecnici più famosi I quali dopo giorni di lavoro non riescono a risolvere nulla. Il mainframe continua a sostenere che 2 + 2 fa 4,5.
Al presidente disperato si avvicina ad un certo punto un impiegato della contabilità prossimo alla pensione, che gli suggerisce di chiamare il proprio figlio, a suo dire un autentico genio.
Il Presidente, ormai disperato accetta e il giorno dopo il figlio dell’impiegato si presenta alla consolle.
Seduto davanti alla tastiera immette qualche codice per un paio di minuti, poi annuisce, si alza e tira fuori un piccolo cacciavite dalla 24 ore, apre uno sportello e dà mezzo giro di vite. Richiude il tutto e… magia! Il computer funziona perfettamente.
Il presidente è felicissimo e stupito e gli chiede qual’è il conto.
L’uomo senza esitare gli dice: – 1.500 euro!
– Ma come: 1.500 euro per cinque minuti di lavoro? Va bene senta io glieli pago ma lei mi deve spiegare in fattura l’esatto dettagli del costo.
Il tecnico annuisce e se ne va.
Il giorno dopo al presidente arriva la fattura con il dettaglio:
Intervento tecnico di sistemazione computer: 1.500 euro così composti:
– Individuazione del guasto e regolazione vite: 10 euro.
– Esperienza necessaria per sapere di quanto girare la vite: 1.490 euro.”

Se alzi i prezzi: e vabbè però sei troppo caroooooooo
Se abbassi i prezzi: sicuramente è incompente…

Questa è la mia personale soluzione: (come assistente sociale potrei lavorare privatamente ma il mercato è nullo, quindi, per un futuro ((perchè devo ancora terminare il corso)) mi propongo come counselor)
Prezzo medio di un’ora di counselor : dai 30-40€
IL MIO PERSONALE PREZZIARIO: offerta parzialmente libera. Decidete voi se Valgo o meno, quindi 35€ per la seduta in cui pagate per gli studi che ho fatto e l’esperienza acquisita. La bravura e la qualità la decidete voi versando all’interno del salvadanaio, posto qui fuori, il prezzo per la qualità. (accettati assegni in bianco e monetine da 0,1€, chiunque fosse beccato a rubare vuol dire che sà che valgo molto e che spera di trovare molti soldi…apprezzo la sua fiducia, ma sarò costretta a denunciarla!!!)

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One thought on ““BASCIA CA VINDI”, NOOO DI STI TIEMPI: “ASA CA VINDI'”

  1. In effetti strano che abbiano deciso di rivolgersi ad un ingegnere… vedendo come vanno le cose in Italia un ingegnere avrebbe dubbi anche su questo punto. Forse dipenderà dal fatto che il palazzo è un 4 piani, quindi ricadendo nelle grandi altezze sono costretti a fare il piano di sicurezza delle impalcature con progetto (sotto invece non serve). Ma quindi perchè fare il progetto quando 9 su 10 società di pittori ti ristrutturano in abuso un palazzo (non solo pittura anche lavori più pesanti di intervento senza progetto) senza tecnici preparati ? evidentementente perchè richiesto nel titolo abilitativo valido per l’intervento, opera necessaria se non si vuole ricadere nelle sanzioni nel caso in cui si vada a richiedere la detrazione del 60% dell’irpef da suddividere fra i condomini e detrarre in 10 rate nei prossimi 10 anni. E qui sorge il problema, poichè molte imprese di pittura usano con i privati i classici due trucchetti per rialzare i prezzi del lavoro: il subappalto e la creazione di danni o l’uso delle impalcature fronte alle finestre (che specie in estate non aprirle può essere un problema) per rompere le scatole al solo fine essere mandati via con la caparra senza eseguire lavori o spillare 1.5 volte la spesa preventivata purchè finiscano. Ergo è bene non far capire all’impresa la detrazione fiscale, altrimenti faranno apposta a cercar di aumentare la spesa. Tenere traccia bene delle fatture emesse dall’impresa costruttrice (e di ciò che affermano sui lavori) monitorando anche il progresso dei lavori, operai presenti. Un ulteriore problema nella questione è poi la data a termine dei lavori. Se per esempio l’incentivo sui bonifici scade a gennaio, i proprietari avranno interesse a concludere i lavori prima…e l’impresa sapendolo tirerà fuori scuse per aumentare le spese.

    Un buon metodo per evitare problemi è anche fare 20 euro di visura sull’impresa per sapere il passato creditizio (esposizion finanziaria / debitoria, condane penali ecc…).

    Consigli gratuiti…diciamo che non valgono niente.
    ^_^

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