LE LISTE NERE DEI LAVORATORI,DITEMI CHE E’ UNO SCHERZO…

blacklist1

1984 il Grande Fratello VI guarda. Orwell sei un genio, solo che io l’attualizzerei un pò come frase: 2013 il Datore di Lavoro TI guarda e “se ti ribelli” ti inserisce nella BLACK LIST.

Stamattina cercavo delucidazioni sui falsi annunci di lavoro, quando spunta su LaRepubblica un pezzo di qualche anno fa in cui si parlava di queste black list, dopo aver letto il pezzo ho continuato la mia ricerca e ho trovato altri siti che ne trattavano l’argomento. Sgomento e incredulità sono le prime sensazioni che ho provato.
Cosa sono queste liste nere? Un elenco di persone segnalate perché partecipano a troppe manifestazioni sindacali o hanno dato dei ‘problemi’ che a fine contratto scompaiono dai database dei computer di tutte le filiali di una agenzia, per cui non verranno più mai chiamate. (ARTICOLO LAREPUBBLICA.IT)
Non ribellarti, non esprimere le tue idee, se non vieni pagato taci e sorridi al Grande Fratello, perchè se ti ribelli tu non esisterai più, cancellato, l’agezia non ti chiamerà e tu resterai lì ad aspettare solo perchè hai espresso la tua idea e rivendicato un tuo diritto.

Ditemi che è uno scherzo.Tra annunci falsi, datori di lavoro che non pagano, agenzie interinali che cancellano, altro che 63 anni per superare la crisi, da qui non se ne esce…

Loro ci cancellano? Noi li evidenziamo, li mostriamo a tutti. Attuiamo la contro mossa, creiamo la Black List dei datori di lavoro. Da qualche mese, su questo blog, RECENSIAMO I POSTI DI LAVORO  continuiamo a farlo attraverso le vostre esperienze, inviateci le vostre segnalazioni, le vostre black list dei datori di lavoro. (annunci e black list, verranno pubblicati in forma anonima).

Annunci

18 thoughts on “LE LISTE NERE DEI LAVORATORI,DITEMI CHE E’ UNO SCHERZO…

  1. Ironico, più passo i mesi senza trovare un lavoro e più mi convinco di questi articoli / spauracchi, più divengo critico verso co.co.pro. e false partite iva, flessibilità nel lavoro (praticamente il verbo politico dei partiti di centro e di destra), politica del riformismo + deregolamentazioni + liberalizzazioni/privatizzazioni.
    Non apprezzo l’estrema sinistra, ma sono assolutamente convinto che tutte queste SPA con la loro superficialità, le loro black list, i soldi chiesti ai disoccupati per rispondere agli annunci (vedi experteer) stiano rafforzando proprio quella parte politica. Demenziale in effetti.
    Alcuni dei più grandi disastri della storia umana sono avvenuti per l’incuria ed il pressapochismo dei loro gestori/autori.
    Ed allora basiamoci solo sui dati di fatto: la situazione del lavoro da anni è peggiorata sia nell’offerta che nella gestione.
    La situazione può: restare invariata, essere corretta o peggiorare.
    Due su tre sono evoluzioni che detesto.

  2. Davvero encomiabile il fatto che tu riesca a prendere la situazione lavorativa con ironia. Anche se ironia amara e altra faccia di un insostenibile ingiustizia. Mi sono iscritto al tuo Blog, se ti va contraccambia. Ho letto che cerchi lavoro da più di un anno ormai? Di dove sei?

  3. Mmmh, beh, più o meno me l’aspettavo. Da quando, da stagista, mi sono lamentata per come venivo trattata nel reparto e – magia! – alla scadenza dello stage sono stata l’unica a non avere il contratto.

  4. forse dovreste anche andare a vedere come su “Bianco Lavoro” l’inchiesta di Repubblica viene smontata in mille pezzi e valutare entrambe le campane. C’è da rabbrividire a vedere con quale superficialità è stata condotta l’inchiesta da repubblica.it

  5. x mario polo: lo so, ma dice grandi verità e smonta con ARGOMENTAZIONI REALI le assurdità dell’inchiesta. Si può stare da una parte o dall’altra ma basta avere un cervello per capire dove sta la ragione

    • Si ma dopo 3 anni possibile che non ci sia un solo commento a un articolo che va contro repubblica?Il tizio che “smonta” l’inchiesta nega anche l’esistenza totale delle Black List cosa che viene ammessa addirittura da impiegati o ex impiegati delle stesse agenzie,apriamo un po gli occhi eh … 😉

  6. Le black list non sono una novità in ambito di lavoro interinale ossia inteso come prodotto gestito da intermediari .. tecnicamente comprensibile, è un po come quando si cede un attività con lista clienti e si mette il bollino rosso in quelli che fanno fatica a pagare. Detto questo ritengo più preoccupante il dialogo da azienda a azienda ossia quando mandi cv diretto in azienda e questa contatta uno o più dei tuoi datori precedenti i quali in caso di risoluzione del rapporto non proprio felice, potrebbe parlare male di te come sorta di vendetta…. mi auguro che con tutti i problemi a cui devono far fronte le imprese (insoluti, banche, fornitori, crisi ecc) sia elemento marginale o peculiare di determinate mansioni e aziende (es. guardie giurate, trasporto valori ecc.) .. per tornare al discorso black list agenzie .. beh per quel che servono possono anche mettermi in lista grigia o viola che non me ne frega assolutamente nulla.

  7. Vi stimo, fratelli! E’ da un pezzo che dicevo che ci sarebbe da fare questa cosa – creare uno spazio su internet dove segnalare i datori di lavoro disonesti. Perché non mi pare giusto che queste persone che si approfittano del lavoro delle persone oneste e disperate, rimangano impunite e, quel che è peggio, continuino ad inserire degli annunci di lavoro cercando altri lavoratori da fregare. Se non hanno soldi da pagare ai lavoratori devono chiudere e basta e non campare andando avanti a spese degli altri. Ma avete anche un gruppo su facebook? Per me, c’è da farlo, avrete più visibilità ed aiuterete a più persone a non inciampare nei tranelli dei truffatori.

    • Laura la tua idea è ottima ma non hai valutato diverse sfumature (es. la legge i-tagliana) e sempre restando in tema, per par condicio si dovrebbero creare anche liste pubbliche per i lavoratori, il tutto se ci pensi bene creerebbe un gran caos se non un enorme incremento di lavoro per gli avvocati. Detto questo la mia alternativa in merito sarebbe NON le liste MA uno snellimento nelle leggi che governo i contenziosi sul lavoro basato solo su dati documentabili e non i famosi 3 o 5 o 8 testimoni che un datore può facilmente reperire in quanto suoi dipendenti … inoltre come applicativo la chiusura e l’esonero a vita dall’esercitare la professione .. uno stile della patente ma un po più rigido. Facciamo un es. semplice .. lavoratore non in regola sfruttato presso studio commercialista / legale / commerciale / azienda che sia e quindi ovviamente NON pagato … bene una volta fornite prove documentali si procede alla chiusura dell’esercizio e l’esonero a vita per il datore dall’esercitare attività imprenditoriale anche in forma associata. Allora sì che la storia cambia !!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...