PARDON, ELSA.

Pardon Elsa se abbiamo mal interpretato le tue buone parole… Non volevi mica dire che noi giovani italiani, poveri disoccupati, siamo schizzinosi nello scegliere il lavoro.

In quel convegno a Milano, non volevi mica dire che siamo tutti bambocci e che ci piace stare a casa con mamma e papà a rigirarci i pollici; non era tua intenzione pronunciare certe parole tipo “choosy” o “esigenti” (l’uno la versione inglese dell’altro); non volevi creare assolutamente polemiche con noi poveri italiani senza lavoro, o nella migliore delle ipotesi precari, o ancora meglio LAVORATORI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO per aziende che poi “convertono” questi contratti in CONTRATTI A PROGETTO o A TEMPO DETERMINATO…così…magicamente, o per aziende che FALLISCONO GIORNO DOPO GIORNO.

Ma tutto questo non è un rimprovero, e nemmeno quello che tu hai detto a tutti i disoccupati o neolaureati italiani: in fondo, comprendi benissimo la situazione economica italiana alquanto disastrosa.

Menomale và. Credevo volessi dirci tra le righe che siamo pretenziosi e “con la puzza sotto al naso”.

Invece no, tu comprendi: comprendi benissimo che la grave crisi è dovuta ANCHE allo sperpero di quei pochi soldi per i “vostri servizi”. In fondo, come si potrebbe vivere senza AUTO BLU? Senza vacanze pagate? Senza rubare un pochino dalle casse dell’erario?

Forse siamo noi giovani a non aver capito niente.

I tuoi amici DISOCCUPATI COL CERVELLO.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...